13 must have per la borsa dell’Ufficiale di Regata

13 must have per la borsa dell'Ufficiale di RegataUna regata dopo l’altra ho deciso di aggiornare questo articolo che ha avuto in effetti molto successo, aggiungendo tre must have in più.

Si sa, l’esperienza conta. E io stavolta vi faccio contare fino a….. 13!

La stagione delle regate della Federazione Italiana Vela non si ferma mai e sia che siate aspiranti o ufficiali medagliati, vi servirà sapere cosa vi serve in barca Comitato, ma anche tenervi aggiornati con le novità dalla sezione Regolamento di Regata un Passo alla Volta, che approfondisce volta per volta la conoscenza di qualche regola.

Un po’ alla volta, proprio come la goccia che scava la roccia.

Va là che male non vi fa, né se siete regatanti né tanto meno se siete giudici. Vale sempre la pena rinfrescarsi un po’ la memoria e poi, l’esperienza fa il resto.

Veniamo a noi: come preparate la borsa dell’UdR?

Siete sicuri di portare con voi tutto ciò che vi servirà? Se volete fare un piccolo check, provate a dare un’occhiata ai miei 13 must have , ovvero tutto ciò che dovrete portare sempre con voi.

Se siete come me, con la testa nel lavoro durante la settimana per poi partire, quasi al volo, per la vostra prossima regata, allora vi gioverà avere la vostra borsa dell’UdR sempre pronta con l’attrezzatura che vi servirà in acqua.

Il bello è che molti miei colleghi giudici, che mi fanno l’onore di leggere con attenzione le righe che scrivo su Velaleggera.com, ogni tanto mi suggeriscono qualcosa, in modo tale da poter arricchire i contenuti ed essere sempre più utile a ciascuno di noi.

Desidero pubblicamente ringraziarli, specie per le cose che imparo da loro ogni giorno!

E’ proprio grazie a questi suggerimenti che ho aggiornato la lista. Ora sono 13 le cose che dobbiamo avere su un campo di regata.

Eccole

#13 must have nella borsa dell’Ufficiale di Regata

  1. Non deve mancare il Regolamento di Regata World Sailing. Assolutamente indispensabile. Non abbiate alcun timore a consultarlo, anche di continuo se necessario. Ricordate che un buon UdR non è colui che conosce a memoria tutto il regolamento (peraltro sfido chiunque a farlo) ma chi ne comprende la filosofia di base e il suo funzionamento. Solo così potrete dirimere situazioni complesse di interpretazione del regolamento che vi troverete senza dubbio a fronteggiare, prima o poi.
  2. Un segnavento. Avete mai visto un Ufficiale di Regata in acqua? Prima di mettere giù il campo si sposta verso prua, a destra e poi sinistra, va verso la poppa, sempre con in mano un’asticella e un filo di lana attaccato. No, non è un rabdomante, anche se l’idea è quella. Sta cercando la direzione del vento per mettere giù la bolina. In genere è un’antenna di una vecchia radio (allungabile, ve le ricordate?) con un filo di lana sufficientemente lungo e colorato ben assicurato alla punta.
  3. Un quaderno, possibilmente rigido, per annotare tutto ciò che succede. Non fa niente se il Presidente del Comitato non vi ha affidato questo compito o se avete deciso di classificare tutto attraverso computer. Avere le vostre annotazioni sull’andamento della regata, OCS, partenze, orari eccetera eccetera è fondamentale per ogni verifica successiva che dovesse rendersi necessaria. State tranquilli che poi il Presidente, a meno che non lo siate voi stessi, ve ne sarà grato.
  4. Timer. Necessario al 100%. Anzi, meglio abbondare, tenetene sempre due, uno di rispetto. Volete mica perdere i tempi della regata, ovvero essere sbranati dai regatanti?! Consiglio per l’acquisto: in commercio ce ne sono di stupefacenti, come è ovvio. Ricordate che l’unica cosa che conta è che abbiano almeno due tempi autonomi, in modo tale da poter dare la partenza della seconda regata (supponete di avere ad esempio otpimist cadetti e juniores) senza interrompere o dover calcolare i tempi, ma semplicemente cliccando sul time 1 o time 2.
  5. Anemometro. Vi troverete a dover misurare l’intensità del vento in tutte le regate, anche semplicemente per verificare che vi sia la quantità minima di vento per far partire le regate stesse. Molte classi non gradiscono partenze al di sotto dei 5 nodi, ad esempio. Bisogna essere pronti a misurarlo.
  6. Registratore. Specie per il Presidente è fondamentale averlo sotto il naso, per registrare tutto ciò che accade (numeri velici in velocità, specie alle partenze e agli arrivi, ad esempio). Ottimo e fatemi dire indispensabile, specie se non abbiamo la memoria di un calcolatore elettronico.
  7. Bussola per il rilevamento. Come pensate di mettere giù le boe creando il giusto angolo per il campo di regata desiderato e previsto dalle Istruzioni di Regata senza una bussola?
  8. GPS. Una volta senza tecnologia si faceva senza ma oggi… Oggi se volete calcolare esattamente le distanze di ogni singolo lato del percorso, un GPS vi sarà utile. Un conto è un miglio, un conto sono una decina. Capite a me, portatevelo dietro.
  9. Binocolo. Insomma, non che sia necessario, ma su una regata con lati da 5/6/10 miglia magari un aiutino serve.
  10. La vostra Radio. I circoli ne mettono sempre a disposizione, ma in caso di necessità, meglio essere autonomi. Ricordatevi di verificare però su quale canale si trasmette…
  11. Moduli ufficiali FIV per la gestione della regata. Ogni cambiamento delle Istruzioni di Regata, orari di partenza, ogni segnalazione di time out per le proteste, il verbale dell’andamento della regata da inviare alla FIV, queste ed altre comunicazioni da parte del Comitato devono essere effettuate attraverso una modulistica ufficiale che è meglio avere con sé.
  12. Un nastro adesivo, di quelli neri plasticosi. Vanno benissimo per fissare le bandiere all’asta, se volete issare la X senza usare le drizze della pilotina.
  13. E, se Zezo non mi uccide, la Lorena. Una voce splendida e incisiva che, registrata opportunamente sul vostro tablet o smartphone, declama fino a 6 partenze in sequenza (ma potete registrarne quante ne volete). Comoda se siete meno del dovuto in Comitato e se volete evitare di rimanere senza voce. Con vento forte e vele croccanti, sulla barca Comitato chi tiene i tempi deve urlare abbastanza forte.

#Il tocco di classe

Se volete proprio essere precisosauri, perché non portare una piccola dotazione tutta vostra delle bandiere che in genere si utilizzano di più?

Lo so che di solito le mettono a disposizione i circoli. Ma molte bandiere devono essere doppie, una a bordo e una a terra. Lima, X, November, Sierra, il Primo Ripetitore….Mentre magari il Circolo ne ha solo una per tipo….

Non vorrete mica trovarvi sulla Barca Comitato senza una bandiera X (ovvero il richiamo individuale)?

Lo stesso vale per i segnali sonori (devono funzionare al momento opportuno!) e per le radio comunicazioni (mi raccomando le batterie).

Ma ciò che vi farà sentire preparati nel modo giusto è l’aggiornamento continuo.

Ne ho parlato a lungo in questo articolo dedicato alla formazione permanente, provate a dargli un’occhiata.

Un ufficiale di regata deve offrire il meglio di sé e fare la differenza in acqua.
Anche così cresce la vela 

Bene, mi fermo qui (per ora).

Se avete altri suggerimenti, accomodatevi. Lasciatemi le vostre opinioni qui sul blog. Potete utilizzare il modulo per i commenti qui sotto, così ciò che direte potrà servire eventualmente anche ad altri.

Noi ci vediamo sui campi di Regata! Buon vento, marinai!


Questo articolo è stato aggiornato  in data 27 settembre 2016

L’esperienza insegna… 😉

5 Replies to “13 must have per la borsa dell’Ufficiale di Regata”

  1. No. Questa è attrezzatura che mettiamo insieme noi UdR, un pò per volta, per non andare in malora! E’ proprio una passione la nostra ;).

  2. Il Binocolo non serve solo per lati di 5/6 miglia. Serve soprattutto per controllare la linea di partenza. Per esempio una linea di partenza con 80 laser è lunga circa 400mt e non è facile rilevare un numero vicino alla boa di partenza o controstarter che è a rischio di diventare OCS o BFD o UFD.

Cosa ne pensi?