Campionato Europeo Tornado a Dervio

Campionato Europeo Tornado a Dervio

Dal 20 al 23 luglio 2017 il Centro Vela Dervio organizza insieme alla classe il Campionato Europeo Tornado.

 Il Tornado è un multiscafo ideato nel 1967 che fino al 2008 è stato classe olimpica. Si tratta di una barca veloce che nel tempo ha aggiunto un gennaker alla sua dotazione velica.
 
Il trapezio è il gioco di prodiere e timoniere quando il vento picchia almeno oltre gli 8 nodi, almeno a quanto osservato oggi in acqua.
 

Per me un momento di verifica importante

Si tratta della mia regata di formazione per esame da udr nazionale, impegno che ho assunto 6 mesi fa quando la XV Zona ha presentato presso Genova la mia candidatura. Il percorso per giungere all’esame da Ufficiale di regata Nazionale comporta un tirocinio formativo fatto anche di regate in cui la tua preparazione viene verificata da giudici di provata esperienza.
 
Questa, oltre ad essere una piacevole occasione per ritrovare gli amici del Circolo Vela Dervio, è anche una grande occasione di lavoro con la prima donna IRO (International Race Officer) italiana, Roberta Righetti, e di conoscere le specifiche di questa classe, anche dal punto di vista delle abitudini in regata, abitudini che riscontriamo nelle Istruzioni di regata standard della classe, che contengono per me alcune sorprese.

Alcune particolarità nelle regate dei Tornado

Ci sono alcune caratteristiche di cui un cdr deve tenere conto piuttosto interessanti, le condivido con voi.
Innanzitutto i limiti di vento
La classe per regatare vuole che tra l’avvio della procedura (segnale di avviso) e la partenza si siano misurati una media di almeno 6 nodi ma non più di 25.
 
Inoltre (ed è la prima volta che mi capita) la classe indica con chiarezza quando annullare la regata. L’annullamento della regata è una delle questioni più delicate e difficili da affrontare, lo anno bene tutti gli Ufficiali di Regata.
 
Per i Tornado, se, prima che sia arrivata qualunque barca, per 15 minuti il vento è inferiore ai 3 nodi, allora la regata è da annullare. In questo caso si issa la Bandiera N (November) con tre suoni.

Si può variare il percorso?

 
Il percorso si può variare solo attraverso un cambio del lato successivo di percorso. In questo caso isseremo la Bandiera C (Charlie) suoni ripetuti, con indicazione della direzione della variazione esponendo un triangolo verde se il lato è a dritta, o quadrato rosso se il lato è a mancina.
 
Ma in queste IdR non è possibile ridurre il percorso. Pare sia proprio una richiesta della classe. Quindi niente Sierra.

Ma insomma, come sono andate le prime 4 prove della manifestazione?

 

Volete dare un’occhiata al video della prima giornata?
 

Intanto, abbiamo un campionato! Da domani, ovvero dalla quinta prova è ammesso uno scarto. Non più di due prove al giorno per un totale di massimo 8 regate.
 
Il vento non è stato particolarmente gentile con noi, ma lo stesso siamo riusciti a strappargli le due regate giornaliere che volevamo. E quelle di oggi sono state particolarmente emozionanti, con l’equipaggio greco capace di lasciare molte misure indietro i secondi aggiudicandosi sue belle prove.
 
Se non fosse per questi insopportabili Kyte…. Tanto belli da vedere ma molto pericolosi. Oggi uno scontro in acqua, ancora una volta. Insomma, quando sarà possibile introdurre una regolamentazione per fare in modo che le regate non debbano essere disturbate dai Kyte? La cauta navigazione c’è o non c’è per tutti?

 Vuoi sapere come è andata a finire?
Video e foto della premiazione in questo articolo

Cosa ne pensi?

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: