Che Classe il Fun!

Che Classe il Fun!

Da quando sono diventata Ufficiale di Regata  c’è una cosa in particolare che desideravo tanto: essere in Comitato per dirigere una regata di Fun, la barca di cui sono armatrice e cui sono molto affezionata.

Chi mi segue lo sa bene, per tutti gli altri ci sono questi articoli).

#sapevatelo è successo che il mio sogno si è realizzato a Sarnico sul Lago di Iseo, per l’Eurocup Fun 2016.

@Gli equipaggi

15 i Fun in splendida forma provenienti dalla Germania e dall’Italia, persino da molto lontano.

Un equipaggio ha affrontato ben 1200 chilometri con barca sul carrello per raggiungerci, complimenti per la passione!

Si sono affrontati su un campo di regata sull’Iseo che ha potuto mettere in evidenza le caratteristiche delle barche ma anche degli equipaggi.

Sebbene chi conosce già il posto sia avvantaggiato (ma non quando per cercare il vento esce troppo dalla layline…. ) il fun è una barca che richiede una buona tecnica e una buona prestazione dell’equipaggio, specie con venti medi e deboli.

@Caratteristiche del Fun

Il Fun è un monotipo con deriva retraibile e albero abbattibile, che consentono rapide operazioni di varo ed alaggio. Ha una superficie velica notevole, con uno scafo che si sviluppa al massimo della lunghezza possibile disegnando una linea elegante e regalando velocità e affidabilità.

Caratteristiche del Fun sono il fiocco autovirante, che consente con venti forti andature pulite e sicure, poi accompagnato da un genova piuttosto importante che richiede l’uso di volanti, da regolare assolutamente ad ogni virata.

@Ma come sono in regata?

Si può dire splendidi? E diciamolo! Partenze vivaci ma mai scorrette, la classe Fun è una classe che ha introiettato pienamente lo spirito della vela,

[tweetshare tweet=”#Prestanza e #tecnica, #correttezza, #divertimento e #socialità. Questo è un Fun!” username=”velaleggera”]

Fun in regata sotto spi

Fun in regata sotto spi

Penalizzazioni eseguite come da regolamento (leggi qui cosa intendo) ma soprattutto grande voglia di regatare.

Apro una parentesi: il meteo non era ottimistico per questo week end ma il Comitato di Regata ci ha creduto e ha fatto di tutto per mettere un campo in tempo scegliendo un orario a rischio, quello del mattino presto, per provare a prendere tutto il vento che poteva arrivare.

E gli equipaggi hanno capito. Ad eccezione di alcuni, gli altri hanno scommesso con noi e hanno atteso di poter disputare, anche nella giornata di domenica, ben tre prove con un tempo target medio di circa 45 minuti e con venti dai 7 ai 12 nodi.

E così il campionato si è chiuso con 6 prove (una di scarto) e 15 equipaggi festanti, che hanno condiviso i momenti della regata in acqua ma anche “nel terzo tempo”.

Ecco le classifiche e i vincitori.

Complice il Circolo Velico Sarnico che ha garantito un’ottima accoglienza a tutti noi, la classe Fun ha portato un pò di festa anche a terra.

@Che Classe, il Fun!

Un’ultima cosa: si parla sempre poco delle Classi, ovvero delle associazioni di armatori di barche con identiche caratteristiche tecniche che definiscono regole specifiche per il tipo di imbarcazione e che promuovono le regate sia a livello nazionale che internazionale.

La Classe Fun è una Signora. Lo dico da Ufficiale di Regata: il riconoscimento, vero e non formale, del nostro lavoro è stato con eleganza e sobrietà richiamato dal Presidente della Classe durante la premiazione. Un piccolo gesto di cui spesso ci si dimentica ma che per noi UdR, che svolgiamo il nostro lavoro con passione e a titolo gratuito, un gesto di grande valore simbolico che non dimenticherò.

Così come non dimentico la festosità di tutti gli equipaggi. Ci vediamo sui campi di regata!

[tweetshare tweet=”Che #Classe, il #Fun! ” username=”velaleggera”]

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