Il nuovo Regolamento di Regata 2017-2020

Bentornati marinai!

Con il nuovo anno ricomincia come promesso l’esame del Regolamento di Regata alla portata di tutti, con la novità, già annunciata in questo articolo, di alcune significative modifiche nella sua nuova versione 2017-2020.

Molti sono reduci da momenti di formazione (per atleti e istruttori, per Ufficiali di regata) ed anche io ho tentato di approfondire l’argomento e di condividere con voi quel che ho compreso.

Per chi invece ancora non ne ha sentito parlare, questo Regolamento passo a passo puo’ essere un modo simpatico per avviarsi alla comprensione delle novità per chi regata a vela, sperando che possa diventare una occasione di scambio tra di noi.

Tutti coloro che passano di qui sono dunque caldamente invitati  🙄 a dare il proprio contributo!

Il nuovo Regolamento di Regata sempre con te!

Sapevate che il nuovo Regolamento di Regata è disponibile sull’App ufficiale di World Sailing? Scaricatela gratuitamente da questo link e scoprite tutte le novità e gli aggiornamenti, in tempo reale!

La rubrica, Regolamento di Regata un passo alla volta, ricomincia!

Ho scelto di seguire la progressione fedele del libro del Regolamento, perché tutti noi, appassionati o professionisti della vela, dobbiamo conoscere sempre meglio le regole del nostro amatissimo sport, che alla fine è soprattutto un gioco.

E il gioco è più bello quando si conoscono e rispettano le regole.

Cominciamo dall’Introduzione
La nuova terminologia

Nella parte iniziale – Terminologia – vengono inseriti i termini seguenti che sono utilizzati nel RR con il significato dato:

Il nuovo Regolamento di Regata 2017-2020

Di seguito alle nuove definizioni terminologiche, introdotte ex novo, si trova una precisazione riguardo l’annotazione DP (Discretionary penalty – penalità discrezionale)

La notazione [DP]  in una regola significa che la penalità per un’infrazione a una regola puo’, a discrezione del Comitato delle Proteste, essere minore della squalifica.

Viene dunque introdotto esplicitamente il principio della discrezionalità, regolato in modo appropriato dal Regolamento e previsto solo in alcuni specifici casi.

Tranquilli, per fortuna ci sono le Linee Guida per le penalità discrezionali, che dovrebbero trovarsi sul sito di World Sailing (ma io non sono riuscita a scovarle, qualcuno c’è riuscito?).

Alcuni esempi

Troverete l’annotazione [DP] ad esempio nell’Appendice K – Bando di regata – nella parte iniziale prima del punto 1, con la seguente dicitura:

L’annotazione [DP] in una regola del Bando di Regata significa che la penalità per l’infrazione a quella regola puo’, a discrezione del Comitato delle Proteste, essere minore della squalifica.

E una sua prima attualizzazione al punto 2.2 dell’Appendice K, che tratta dell’esposizione delle pubblicità da parte dei concorrenti.

Se questa regola viene infranta, allora si applica il punto 20.9.2 de Regulations World Sailing, che prevedono:

Quando, dopo aver accertato i fatti durante la fase di udienza, il comitato per le proteste decide che una barca e/o un concorrente ha violato una o più prescrizioni di questo Codice, egli dovrà:

  1. avvisare la persona responsabile della barca o il concorrente; o
  2. imporre una penalità alla barca in regata o nella serie; o
  3. effettuare ogni altra azione  giudicata equa che potrebbe anche imporre nessuna penalità

Al termine della 2,2, ecco apparire la sigla [DP], che introduce la possibilità, verificati i fatti, di comminare una sanzione inferiore alla squalifica.

Lo stesso accade per le Istruzioni di RegataAppendice J, che sono precedute dall’identica precisazione di cui sopra in merito a [DP].

Un esempio in questo caso riguarda la dibattuta bandiera ‘D’ 

Al punto 4.2 dell’Appendice J infatti si trova la regola per l’utilizzo della ‘D‘:

La bandiera “D” esposta con un segnale acustico significa: “Il segnale di Avviso sarà  esposto non meno di ________ minuti dopo l’esposizione della D.” [Si richiede alle barche di non lasciare I posti loro assegnati prima che venga dato questo segnale] [Le barche non devono lasciare i posti loro assegnati prima che venga dato questo segnale.] [DP]

Naturalmente il contenuto delle due parentesi quadre è in alternativa.

Anche per l’eventuale penalità a seguito della mancata osservazione delle prescrizioni indicate dalla bandiera D dunque è prevista esplicitamente la [DP].

Ho l’impressione che ci servirà tutto il quadriennio per comprendere appieno il meccanismo di funzionamento di questa delicata e apparentemente trascurabile modifica 🙂

Ma a mio avviso non è affatto trascurabile, anzi. Richiederà una forte preparazione di tutti i CdP ed un forte scambio di informazioni e pratiche quotidiane, nel rispetto delle indicazioni che World Sailing fornisce.

Dovremo tutti farci la mano.

A proposito… Qualcuno di voi l’ha già utilizzata o vista utilizzare la bandiera “D”? Cosa ne pensate?

I nuovi codici

Il nuovo Regolamento di Regata 2017-2020

Come vedete da questa foto, i nuovi codici introdotti da World Sailing ci mettono di fronte a qualche sorpresa:

il vecchio Regolamento infatti non conteneva le Regole 6 e 7, oggi previste.

Queste regole si occupano di due importanti settori:

 6- Scommesse e anti corruzione e 7 – Codice di comportamento.

Vedremo più nel dettaglio cosa significano quando ci occuperemo delle novità nella sezione Principi Base della parte 1 delle Regole Fondamentali.

Appuntamento dunque a lunedì prossimo, con la parte dedicata alle novità nella sezione “Definizioni“.

A presto e intanto…meditate, marinai, meditate  😯


Sul sito Word Sailing è disponibile tutto il materiale documentario aggiornato

Lo trovate a questo indirizzo http://www.sailing.org/racingrules/documents

4 Replies to “Il nuovo Regolamento di Regata 2017-2020”

  1. La lettera “D” si usa piuttosto spesso nelle regate giovanili, soprattutto laddove vi sono flotte numerose e il cdr e il co non vogliono avere la responsabilità di decine/centinaia di ragazzi/bambini sparsi per il lago/mare inutilmente. Personalmente lo trovo un segnale intelligente ed utile, che in qualche modo ci riporta al vecchio “a disposizione alle” che in certi contesti era a mio avviso più efficace dell’attuale “segnale di avviso alle”.

    1. Si Matteo, mi trovi pienamente concorde. la Delta è molto utile per tutte le flotte numerose e in condizioni meteo complesse, specie per i nostri piccoli atleti. Il suo utilizzo però non è uniforme. E’ in effetti un segnale di “avvertimento”, passami questa libertà, che però secondo me non è sufficientemente codificato (nelle IdR si trovano applicazioni differenti) . Non ti nascondo che mi sarei aspettata una più ampia trattazione nel nuovo RR, mentre è presente solo nelle istruzioni per le IdR, come ho scritto in questo post. Una più ampia trattazione che però deve andare di pari passo a un suo più ampio utilizzo. Intendo approfondire l’argomento prossimamente… grazie per questa riflessione, marinaio 😉

  2. Le linee guida per le DPI dipendono dalla classe e dall’evento. In genere fanno parte di quei fogli appesi in bacheca al circolo durante un evento, che vengono ignorati dai regatanti.

    1. Ciao Luigi, grazie per esserti fermato a commentare! Le linee guida personalmente non le ho mai viste. Suppongo che qualche circolo le esponga, ma non tutti… Che tu sappia è prescritta la loro affissione? Sai dove trovare quelle nuove? Come ho scritto nell’articolo io le ho cercate ma senza esito…. BV!

Cosa ne pensi?