Interlaghi: primo giorno in attesa del vento 

Interlaghi primo giorno in attesa del ventoIl sole è alto in cielo e la temperatura pare quella di settembre.

Dalla barca controstarter guardo le montagne,  in maglietta, mentre si specchiano nel lago.

Un lago d’olio. 

Quanto volte ho detto che la vela è pazienza?

Beh con oggi fate una in più..

Sono 55 le barche che ci girano intorno. j24, Meteor, Fun, Orza 6, Platu e one design che regatano in ORC. Ogni tanto uno spi si gonfia , ma è un attimo.

La prima prova della Interlaghi 2016 non si disputerá, perché la Breva, il vento da sud che ci attendevamo, non è arrivato mentre il Tirano bizzarramente continua a prenderci in giro, non se ne vuole andare, non ci lascia, anzi ogni tanto soffia un po’. Succede.

E allora? 

Allora si familiarizza con l’assistenza, si osservano le barche e si discute su vele, scafi, come sono andate le altre edizioni. Sono 42 anni che si disputa l’Interlaghi. La regata più blasonata della XV Zona ai tempi d’oro contava più di 100 barche. 

Ma è ancora in sella la Leonessa del Lario. Il merito? Ma siete mai stati alla Canottieri Lecco? È il Circolo Organizzatore ed esprime un’organizzazione da manuale. Una macchina da guerra. 

Ogni giornata sarà accompagnata da  aperitivi,  presentazioni di libri, feste e tanto spogliatoio per i regatanti .  4 giorni intensi. 

Il vento tornerà domani mattina,  quando il segnale sarà alle 8.30 . 

Stasera si aperitivizza e si apprezzano opere pittoriche del Velasco. Una regata é anche questo. 

Intanto dalla barca controstarter ascoltiamo il segnale. A terra. Intelligenza su Alfa. 

Da un Ufo 22 spunta una tromba vera.

Suona il silenzio.  Ho detto tutto, marinai. 

Non fateci gli auguri domani, diteci solo Buon Vento 

 

 

 

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