Passaggio ponte per la Grecia

Passaggio ponte per la Grecia Vi è mai capitato di fare una vacanza in Grecia?

Chi non ha desiderato almeno una volta nella vita di navigare tra le isole Egee, Cicladi, di tracciare le rotte di Ulisse verso Itaca o semplicemente godersi la tranquillità di un isola basica come Corfù?

Il noleggiato di barche a vela in Grecia è consolidato e il modo più economico di raggiungere il vostro sogno d’estate è senza dubbio il traghetto.

Con nemmeno 500 euro vi pagate un biglietto di andata e ritorno compreso di auto al seguito, un buon risparmio rispetto all’aereo con in più la comodità di poter caricare valigie e beni di prima necessità senza rinunciare a nulla.

Un’ottima soluzione che ha un unico neo : fronteggiare una notte sul ponte.

Le cabine ci sono naturalmente, ma spesso sono inadeguate oltre che costose. Tanto vale organizzarsi bene e affrontare con spirito di avventura la vostra traversata. Ecco qualche suggerimento su come sopravvivere al meglio.

Come sopravvivere a un traghetto per la Grecia dormendo sul ponte

Innanzitutto abbiate pazienza.

L’imbarco è lungo e laborioso, perché sino all’ultimo momento arriva qualcuno, Tir compresi.

Se sarete gli ultimi, non perdetevi d’animo, con ogni probabilità sarete i primi a sbarcare.

A bordo

Molto probabilmente viaggerete verso tardo pomeriggio per arrivare la mattina presto.

In tal caso osservate la rotta della nave e sistematevi sul lato in cui il sole non possa disturbarvi.

Dopo molte ore di auto io preferisco l’ombra subito, ma si tratta di scelte. Ricordate ché il sole tramonta a ovest e nasce a est. Calcolate se posizionarvi a dritta o a mancina e scegliete la prua, lontano dal camino della nave (sarete sopravvento).

Dormire bene

Scegliete un posto riparato, possibilmente sotto un ponte superiore, per evitare al massimo l’umidità. Occhio anche agli scarichi dell’acqua utilizzata per condizionare l’interno della nave. In genere perde 😉.

Provate a prua, sotto il ponte di comando, è poco frequentato.

La notte in mare in estate non fa freddo ma un sacco a pelo vi gioverà, unito a un materassino da campeggio da appoggiare a una delle murate della nave.

Attenzione: portate con voti materassino e sacco a pelo.

Non fatevi troppi problemi quanto a equipaggiamento: ho visto gente montare tende e gonfiare materassini!

Cibo a bordo

In genere si trova un bar e un ristorante, ovviamente un pò più cari del normale ma ci sta, stiamo cenando in mezzo al mare!

Occhio solo a muovervi presto : la cambusa non è infinita e se il traghetto è pieno..

Non è male portarsi qualcosa da mangiare dai localini del porto, la qualità non è straordinaria.

In conclusione

Si può passare una favolosa notte sul ponte godendo del fresco, guardando le stelle e lasciandosi cullare dallo sciabordio delle onde.

E magari avvistare i delfini …

Organizzatevi bene e fate in modo che anche la traversata sia a tutti gli effetti una vacanza.

Incontrate le persone che viaggiano come voi e, senza disturbare chiara preferisce il silenzio, provate a immergervi in un’altra dimensione.

Fa bene alla mente e allo spirito.

Non mi resta che augurarvi un buon viaggio!

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