Tutto quello che devi sapere per diventare istruttore di vela FIV

Alzi la mano chi di voi non ha mai incrociato un corso di vela. Al lago, al mare, ovunque ci sia uno specchio d’acqua nascono realtà che hanno l’obiettivo di avviare giovani e non più alla conoscenza e alla pratica della vela.

Ed è un bene, perché la vela è un buon modo per tenere corpo e mente in allenamento, passare una giornata all’aperto in mezzo alla natura e imparare ad apprezzare il silenzio, cosa rara e sempre più preziosa nelle nostre vite quotidianamente concitate.

La vela vi piace, d’accordo, la praticate da tempo, insomma ve la cavate, ma non avete mai pensato di poterla insegnare a qualcuno oppure ci avete pensato ma non sapete da che parte voltarvi.

E se la passione per la vela diventasse anche una professione?

Se vi siete fatti domande come questa almeno una volta, questo articolo fa per voi!

Leggetelo e rifletteteci sopra il giusto, ma non troppo però, perché i corsi per Istruttore di I livello della XV Zona stanno per iniziare!

So andare in barca dunque so anche insegnare

Eh no amico mio, non funziona così. Forse a te sembrerebbe, ma essere capaci di trasmettere conoscenze, tecniche il complesso dei valori che ispirano lo sport della vela, richiede una preparazione ad hoc che devi seguire per conseguire il brevetto di Istruttore FIV, che ti consentirà di accompagnare, una volta ottenuto, i tuoi allievi ed atleti nelle competizioni che la Federazione organizza (unico ente riconosciuto) e magari, se sarai fortunato e anche un bravo istruttore, formare atleti che poi ti daranno la soddisfazione di diventare bravi regatanti e magari anche campioni.

Dunque per insegnare le tecniche della vela occorre frequentare un corso apposito, dove imparerai ad insegnare. Eh sì, nota bene, non ti insegneranno ad andare in barca, quello dovrai saperlo fare di tuo.

Ma se hai voglia di tentare la professione dell’Istruttore nel nostro ambito sportivo, questa è la tua chance. Sono infatti in previsione, anche in XV Zona, i nostri corsi per Istruttore di vela I livello e per ADI (Aiuto Didattico Istruttore).

Che fai, non prendi l’occasione al volo?

Requisiti  minimi, obiettivi e caratteristiche del corso

Sul sito di Federvela trovate tutta la documentazione che vi serve.  Ti interessa frequentare il corso per Istruttore I livello Derive-Tavole-Kite? Scarica il bando

 Se invece sei interessato all’altura, questo è il bando del relativo corso per Istruttore di I livello YeM.

Okkio a compilare questo modulo per individuare meglio chi siete e quali sono le motivazioni che vi spingono ad intraprendere questa professione. Contattate il vostro Presidente di Circolo perché dovrà essere lui a presentarvi alla preselezione…..  😎

Ecco dove e quando potrai cominciare a diventare Istruttore di I livello FIV!

Allora, vi interessa? Benissimo! Segnatevi queste date, valide per la XV Zona (Valle d’Aosta, Piemonte e Lombardia).

Il week end dell’11 e il 12 marzo, si terranno le preselezioni a Dervio, dove un pool di esperti lavorerà con te per capire se hai le caratteristiche giuste e le conoscenze per andare avanti e cominciare il corso per Istruttore di I livello. L’obiettivo del corso infatti non è imparare ad andare in barca, conoscenza che si da per acquisita e che si valuterà a Dervio, ma imparare ad insegnare e ad istruire altri in questa direzione.

Passata la selezione diventerai ufficialmente “allievo istruttore”. Preparati dunque a risalire le sponde del Lario per raggiungere Gravedona, dove dal 2-8 aprile si terrà il primo modulo della formazione prevista per diventare Istruttore di I livello di Derive, Tavole, Kiteboard e YeM (yatch e monotipi – altura). Dormirai in loco, tipo caserma 😉

Altri corsi in preparazione

Come ogni anno presto si terrà il corso ADIAiuto Didattico Istruttore, (nessuna idea di cosa significhi? Comincia leggendo questo post). Sarà a Colico, il 16-18 giugno. Il bando  è in preparazione, ma ne riparleremo. Ci sarà anche un corso ADI per YeM, ma data e luogo sono ancora da definire.

A ottobre, in quel di Lovere dall’ 8 al 15 ottobre ci sarà invece il terzo modulo del corso Istruttori di 1° livello, indirizzi Derive, Tavole, Kiteboard, YeM.

Professione vela, siamo all’anno zero?

Non vi anticipo nulla in merito alla quantità di lavoro e serietà con cui la Federvela avvia a questa professione i suoi tecnici, Istruttori compresi. Desidero solo che coloro che sono capitati su questo sito a leggere questo articolo solo per curiosità, conoscano la serietà con cui la preparazione degli Istruttori è seguita e impartita.

Quando assistiamo a una lezione di vela, derive, tavole o kite, non fa differenza, siamo affascinati da quello che vediamo e spesso, non avendo conoscenze, non siamo in grado di valutarlo, ne rimaniamo affascinati e basta.

Non ci chiediamo mai quali percorsi di formazione abbiano seguito gli istruttori, sappiamo che hanno fatto pratica, si vede che sono a loro agio sulla barca, ma non sappiamo nulla di loro. Dovremmo chiedercelo però. Ad esempio dovremmo sapere se conoscono le norme di sicurezza e le applicano, se fanno corsi di aggiornamento, se hanno un “titolo” riconosciuto, se banalmente sono improvvisati o sono inseriti in un contesto o in una organizzazione che verifica periodicamente la loro preparazione.

Non ce lo chiediamo perché li vediamo navigare e questo a volte ci basta. Ma affidare i vostri ragazzi a qualcuno è importante, informatevi su chi è e quali sono le credenziali. Pretendete serietà e professionalità.

Purtroppo quando si tratta di sport, specie di alcuni sport, parlare di professionisti è complicato. Un lavoro spesso non riconosciuto e giustamente remunerato, eppure svolto con tanta di quella passione…

Li vedo sapete gli istruttori, partire ore prima del corso per preparare tutto al meglio, seguire gli allievi anche dopo l’orario e dopo il corso per rispondere a dubbi, perplessità. Si diventa un po’ dei punti di riferimento indelebili.

Coloro che ci insegnano a regolare le vele e a tenere in mano un timone restano per sempre nel nostro immaginario come coloro che ci hanno fatto innamorare della vela. Personalmente riconosco senza alcun dubbio professionalità a coloro che furono i miei istruttori.

Non dico tanto, ma servirebbe un riconoscimento. Il valore di una professione, che è studio, aggiornamento, dedizione, come molte altre del resto. remunerata il giusto.

Basterebbe che ci fosse una norma che attestasse un percorso, un Albo nazionale. La FIV ha il suo, molte altre associazioni hanno il loro.

Eppure chi va a vela sa che ci sono differenze. Come aiutare gli aspiranti velisti a districarsi in un mercato sempre  più libero e fuori da vincoli e garanzie?

Il lavoro ha una sua dignità, anche quando lo esercitiamo il sabato o la domenica, dopo aver passato tutta la settimana a fare in modo che nel week end tutto funzioni per il meglio.

Le professioni sportive non fanno eccezione.

A garanzia di chi le pratica, ma anche degli sportivi che si avvalgono di esse per seguire il sogno di volare a pelo d’acqua con la propria barca a vela.

 Buon vento aspiranti istruttori!

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