Vela: non (solo) per ricchi

Vela non solo per ricchiSe dovessi aprire una rubrica che raccolga tutte le sciocchezze che sento a proposito della vela sarebbe da chiamare Stupidaggini a vela, e non è detto che non lo faccia prima o poi.

Una delle più accreditate è che la  barca a vela sia roba solo per ricchi.

Una ‘stupidaggine’ stratosferica, prova ne sia che navigo anche io, anche se in modo parco e moderato. Il mio motto infatti è …. Primum vivere, deinde…. navigare!

Ecco qui almeno  7 buoni motivi per dire che la vela non è (solo) roba per ricchi. Vediamoli!

Perché la vela non è solo roba per ricchi

Quante volte avrete sentito anche voi lapidarie affermazioni proferite ad muzzum, da chi naturalmente non ne sa proprio nulla, in merito a quanto la barca a vela sia inavvicinabile e costosa?

Essa sarebbe il simbolo di  una raggiunta collocazione sociale, e altre amenità del genere. Insomma, “roba da ricchi”.

Mi viene da ridere. Sapete perché? Perché penso alle mie navigate estive e alla modestia di spesa che richiedono.

Eppure sono straordinarie, se non le conoscete ancora  potete leggerle qui. 

Di queste cazzate (sempre in senso velico, ovvio) ne sentiamo una marea, è proprio il caso di dirlo. Ebbene intendo sfatare questo mito.

Toglietevi dalla testa l’immagine del capitano in camicia bianca appena uscita dalla tintoria, con doppio petto blu e cappello alla marinara, quando entrate in questo blog.

La vela è certamente anche questo, ma soprattutto, a mio avviso la vela è uno sport per tutti, è praticità, natura, libertà, accessibilità.

Caratteristiche che grazie al cielo possono appartenere a ciascuno di noi, perché vi garantisco che ce c’è una bolina per tutte le tasche.

7 buoni motivi per dire che la vela non è roba (solo) per ricchi

  1. La barca è uno sport ma anche un mezzo di trasporto. Se avete voglia di fare un primo giro durante un week end lungo, tanto per vedere che roba è e come galleggia sull’acqua, potete noleggiare una barca comoda e con tutti i comfort per 600 euro. Sopra ci state in 8, fatevi i conti. Sapete quanto costa affittare un camper per un week end di tre giorni per 4 posti (che poi ci state stretti stretti), intendo due notti e tre giorni? 450 euro circa, gasolio escluso.
  2. L’auto più venduta in Italia nel 2015 è stata la Panda: prezzo medio 14.000 euro. Ma voi avete modelli più prestanti, ne sono sicura… Ora, so che il paragone è azzardato e gli amanti di questa barca forse se la prenderanno, ma in campo velico direi che una barca abbastanza comparabile con la Panda potrebbe essere il Meteor della Nautica Lodi. Costa quasi 14.000 euro nuovo di pacca (senza trucchi, per le barche il prezzo è alla consegna)
  3. Navigare richiede sempre una patente? Proprio no, a meno che non si tratti di natanti molto grandi. Ma se volete noleggiare, o se vi sentite già abbastanza esperti da voler portare la famiglia in giro per il mediterraneo, vi conviene farla. Non vi daranno nemmeno un canotto senza esibirla. Vediamo i costi medi: Circa 800 euro per i corsi di preparazione e circa 200 euro tra tasse eccetera. Patente auto? Più o meno lo stesso. Comprese le guide (o le uscite in mare – almeno due fatele!!!!!)
  4. Serve un’affiliazione a qualche gruppo per andare a vela? Certamente, avere un circolo velico è utile se non necessario. I costi di affiliazione sono variabili. Alla Lega Navale  viaggiano da meno di 100 euro all’anno in poi. A volte posto barca compreso. Se volete regatare o fare gli Ufficiali di Regata (avete letto qui come ce l’ho fatta? 😉 dovete affiliarvi alla FIV. Costo di una pizza con amici.
  5. Attrezzatura necessaria: tutto acquistabile poco per volta. Una cerata, un paio di stivali di gomma, un pantalone stagno per l’offshore. Attrezzatura neoprene per derive, scarpette comprese. Naturalmente salvagente. Costi iniziali 250 euro mal contati. Visto? Costa meno dell’abbigliamento da sci e per di più al netto di sci e scarponi! Visto quanti fighetti si aggirano anche sulle montagne?
  6. Posto barca al mare. Qui ci sono le dolenti note: tra tassa sui natanti (attiva per le barche che superano i 14 mt di lunghezza, qui si è roba da ricchi!) e posto barca i prezzi salgono alle stelle. La Liguria è tra i posti più cari se non il più caro in assoluto. Ma parliamo di barche di almeno 15 mt di lunghezza, costo approssimativo circa 10.00 euro annui una follia! (ecco perché ho una barca carrellabile che tengo al lago)
  7. Assicurazioni motore: poche decine di euro all’anno per una motore fuori bordo due cavalli. E’ obbligatoria, di lì non si scappa

Punto 6:  Aggiornamento del 15 dicembre 2015.

La tassa di possesso per le imbarcazioni sopra i 14 mt è stata abolita. Yatch di lusso compresi. Leggete la notizia qui. Che ne pensate?


Insomma quanto spendete per il vostro sport preferito? Di più, di meno?

E poi se decidete di acquistare una barca dovrete pur utilizzarla nei week end lunghi e naturalmente nelle vostre agognate vacanze estive. Per cui spenderete ancora qualcosa nei porti (L’italia di nuovo al top dei costi, con ormeggio medio a 50-60 euro al giorno) e di cambusa… certo che se pasteggiate tutti i giorni a champagne…

Ma se amate davvero  il mare, più spesso in barca ci dormirete al largo, per godervi una bellissima notte stellata in mezzo al silenzio del mare. Costo: incommensurabile.

Allora avete capito quante sciocchezze si dicono sulla barca a vela? Vi è piaciuta la prima? Vi ha convinti?

In ogni caso, una è archiviata.

Certo non vi ho parlato della manutenzione, per cui alcuni armatori spendono una vera follia… ma si fa per amore. Perché le amiamo le barche come fossero parte di noi. E sapete perché?

La barca a vela ci regala la libertà. E la libertà non ha prezzo

Buon vento, marinai… e basta con le stupidaggini!

2 pensieri riguardo “Vela: non (solo) per ricchi

  • 24 ottobre 2016 in 12:25
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    Oh che bell’articolo ! Purtroppo i pregiudizi sono duri a morire. Se si possiede un suv da 50.000 euro nessuno ci fa caso ma se dici che hai un 11 metri di 40 anni ( costato appunto come una Panda) sei uno snob riccastro. Non si pensa che si può rinunciare a molte altre spese voluttuarie per poter praticare uno sport che ti migliora la vita. Buon vento.

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    • 24 ottobre 2016 in 19:15
      Permalink

      Ciao Tomaso, grazie! Bisogna che queste cose siano dette e raccontate. Quanti ragazzi o adulti non si avvicinano nemmeno! E poi in barca a vela spesso si va in due o più… Ancora meglio , per le spese e per il divertimento! Grazie per il tuo contributo, torna presto da queste parti 😉 BV

      Risposta

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